
Lezioni di chimica di Bonnie Garmus
26/09/2023
Come si legge un romanzo. Seminario
28/09/2023La meraviglia è così, irrompe nella banalità quotidiana, e ti lascia incanto.
Riflessioni sulla meraviglia d'inciampo, disobbediente ad ogni nostra aspettativa.
La verità, naturalmente, è che i cactus meritano questa particolare passione. Potete amarli, senza toccarli in modo sconveniente, baciarli o stringerli al seno; a loro non importa nulla dell'intimità o di altre frivolezze del genere; sono duri come pietra, armati fino ai denti, decisi a non arrendersi; va' per la tua strada, viso pallido, o comincio a sparare!
Una simile collezione di cactus sembra un accampamento di gnomi guerrieri. Tagliate ad un combattente la testa o una mano: ne verrà fuori un nuovo armigero che brandisce spada e pugnale. La vita è lotta.
Ma ci sono momenti misteriosi in cui questo avversario, ostinato e suscettibile, in qualche modo dimentica e si immerge nei sogni; allora da esso erompe un fiore, un fiore grande e splendente, un fiore ieratico tra le armi spianate.
E' una grazia enorme e un avvenimento raro, che non capita subito a chiunque.
Vi dico che l'orgoglio materno non è niente in confronto al vanto e alla fierezza del coltivatore di cactus a cui un cactus è fiorito.
"Dei coltivatori di cactus", tratto da "L'anno del giardiniere" di Karel Capek.

A chi sboccia, per il puro piacere di farlo.




