
Liguria, Ventimiglia, Casa
29/09/2023
E’ così che si uccide di Mirko Zilahy.
06/10/2023E se un giorno vi fermaste a pensare... sareste veramente pronti ad ascoltarvi con sincerità?
Trama
Un matrimonio.
Questa storia inizia con la grande attesa per il matrimonio dell'anno in un luogo incantato.
Chi sono la sposa e lo sposo?
Chi c'è davvero dietro alcuni dei volti che incontrerete alla cerimonia?
Quali segreti, quali improbabili intrecci di vite?
Il matrimonio: punto di arrivo, punto di partenza per una nuova vita?
L'autrice vi condurrà al finale inaspettato attraverso una galleria di personaggi indimenticabili.
Alla fine vi sembrerà di conoscerli da sempre, benché non abbiano un nome.
Personaggi e luoghi senza nome perché c'è un senso più profondo e universale, c'è qualcosa che va oltre, tra le righe, e Licia Allara ha dimostrato un'abilità straordinaria nell'accompagnare il lettore ben al di là delle pagine del libro.
"Questa storia racconta di piccoli e grandi segni, di piccole e grandi occasioni, colte e perdute".
E al termine della lettura una domanda potrebbe assediarvi.
Se lo farà, non ve ne libererete più.
Quand'è che la vostra vita si è fermata? E come è ripartita?
Recensione
"Quando le aspettative sono troppo alte, è rarissimo che la realtà superi la fantasia. Ma quella mattina capitò a tutti: quella radura in mezzo agli ulivi, quella chiesetta romanica a picco sul mare, quella mattina tersa, di colori, profumi e intensità inauditi per chi conosce il mare di novembre, erano semplicemente perfette. Gli sposi l'avevano immaginata così. Così l'avevano voluta. Scenografia perfetta per un matrimonio, per il loro matrimonio, per l'inizio del loro film. Un film. (Ma non era la vita che dovevano incominciare a girare?)".
I libri ci chiamano, già solo dal titolo, dalla cover.
Io l'ho sempre sostenuto.
E "Lettera alla sposa", con quell'abito nuziale bianco in copertina, appeso, abbandonato, dimenticato, forse mai del tutto desiderato, ha chiamato me, arrivata negli "anta" senza averlo mai indossato.
Ho avvertito subito l'esigenza, direi l'urgenza, di leggerlo.
Così ho conosciuto la storia di Lei.
"E' bella, brava, intelligente, laureata, con la testa sul collo, e anche molto romantica".
La sposa.
"E' molto romantica, ma anche molto permalosa. Il primo incantesimo si incrina".
Cosa cerco in un romanzo?
L'immedesimazione.
Qui sono andata oltre.
Ho trovato proprio l'Ilaria, quella che "separa il suo mondo interiore dal mondo che gli altri volevano fosse suo".
E non solo nella sposa.
Anche nell'organista.
"Viveva sdoppiato, come una moneta con due facce, entrambe perfette ma assolutamente diverse; una faccia rivolta verso l'esterno, l'altra rivolta verso l'interno".
Persino nel prete, che guarda il mare. Il suo mare (che mi piace pensare sia anche il mio mare).
"Bastava guardarlo per avvicinarsi a Dio. Bastava respirare, e si sentiva Dio. Era facile fare il sacerdote qui. C'era Dio dappertutto".
E poi nel fioraio, nello sposo, nell'ex fidanzato, nella zia zitella, nell'amica disillusa.
Insomma, mi sono immedesimata in tutti i personaggi del romanzo di Licia, equilibristi tra cuore, menzogne e apparenze da salvare (finché dura).
Da leggere perché...
Perché tutti, inevitabilmente, saremo prima o poi spettatori del crollo di quella che credevamo (illudendoci, con maggiore o minore consapevolezza) una certezza.
Perché tutti dobbiamo avere bene a mente che ogni caduta è sinonimo di fine - vero - ma porta con sé il germe della rinascita - sempre.
Autrice
Licia Allara è nata in Piemonte, nel 1966, tra colline, vino buono e agnolotti.
Sposata, con tre figli, ha vissuto in diversi paesi europei: Germania, Portogallo, Svizzera.
Collabora con una piccola ONLUS italiana, adora il tennis e le onde dell'oceano.
Dice di sé: "Mi piace cambiare, ma le cose importanti sono quelle che restano sempre".
Curiosa, idealista, appassionata, "Lettera alla sposa" è il suo libro d'esordio.
Conclusioni
Un lettera indirizzata a tutti, quella di Licia Allara.
Tutti noi, che viviamo la nostra quotidianità con gesti per lo più meccanici, inconsapevoli.
La vita ci scorre accanto, addosso, a seconda dei momenti tranquilla o frenetica.
"Poi, a volte, capita, un giorno ci si ferma. All'improvviso. Basta un piccolo sovvertimento della nostra momentanea normalità per sentirci immediatamente estranei alla nostra vita, spettatori esterni di noi stessi".
Carta d'identità
| Titolo | Lettera alla sposa |
|---|---|
| Autrice | Licia Allara |
| Editore | Europa Edizioni |
| Pagine | 116 |
| Anno di pubblicazione | Aprile 2019 |
Aggettivo chiave: Toccante.
- I miei pro: Un romanzo breve, ma carico di emozioni, merito anche dello stile, inconsueto, ma delicatissimo, di Licia Allara.
- I miei contro: Nessuno. Tutti potranno trovare un personaggio in cui identificarsi.







